Oggi è Sabato Santo, secondo alcune tradizioni cristiane dei primi secoli, Gesù venne deposto nel sepolcro il venerdì, con la sua Divinità ed Anima umana, non con il suo copro incorruttibile, discese agli inferi e dopo circa quaranta ore vinse la morte ed il diavolo, aprendo le porte del Paradiso alle anime giuste morte prima di lui. Dopo questa missione si ricongiunse al suo corpo terreno per il mistero della Resurrezione che viene celebrato nella Pasqua.
Vorrei ricordare con queste parole tutti coloro che stanno attraversando quel baratro di tristezza, infelicità, confusione, conflitto interiore. La lotta negli inferi può durare al massimo quaranta ore, ed ognuno di noi ha il proprio orologio interno, ma finisce, nel momento in cui proprio lì in fondo si vede che c’è la luce che tutti abbiamo dentro per andare verso la Pasqua. In questo percorso, guardiamoci intorno, chi può sostenerci a volte è lì davanti a noi e neppure lo vediamo. Auguri a tutti.